Non solo fiori di ciliegio, pareti in carta di riso e rituali del tè. Stereotipi che di certo attraggono il turista, per poi trovare questo (e non ci dispiace) ma anche molto, molto di più. Lo sapevate che il Giappone è una meta bike friendly? Nello specifico parliamo dell’isola di Hokkaido, perfetta per gli appassionati del cicloturismo oltrefrontiera.
Siamo nella parte più a nord del Giappone in un’area di oltre 83mila mq nel cuore della natura, tra laghi e boschi. Molta pianura e una rete stradale da far invidia: persino le strade più nascoste o bassa traffico offrono un’ottima manutenzione. Un vero e proprio spettacolo che dà il meglio nella stagione più calda tra primavera ed estate con un clima caldo ma asciutto. Vi sconsigliamo l’inverno perché si arriva a temperature davvero rigide, dunque poco adatte alla pedalata.


Riguardo la bici, è più comodo noleggiarla in loco, magari prima di arrivare sull’isola, prendendo il traghetto dai porti di Niigata e Sendai. Trasportarla direttamente da casa è molto più costoso e macchinoso, mentre qui esistono noleggi bike davvero organizzati e con ottime attrezzature. Per raggiungere l’isola, il consiglio è quello di volare da Tokyo fino all’aeroporto di Shin-Chitose, a sud di Sapporo, capoluogo dell’Hokkaido.


Hokkaido è la ventunesima isola più grande del mondo con ben sei parchi naturali e più di sessanta vulcani. Di fatti la sua peculiarità è proprio quella di essere di origine vulcanica e con un paesaggio mozzafiato, difficile da trovare altrove. Girarla in bici vi ruberà il cuore. Oltre al più comune, ma mai scontato, bike tour dei parchi naturali, è consigliata la visita del famosa Noboribetsu, un piccolo paese circondato da foreste di querce e bambù. Un gioiello incastonato in una fauna spettacolare. Pedalando vi accorgerete che a farla da padrone sono i corsi d’acqua, la natura più particolare e le terme con ben nove corsi d’acqua a differenti temperature.
Per chi vuole qualcosa di più frenetico che ricordi il ritmo delle grandi città, sono d’obbligo la metà turistica Niseko e la capitale dell’isola Sapporo. Quest’ultima è un mix perfetto tra il verde e l’architettura moderna. Non si può non viverla mezza giornata in bicicletta, pedalando nelle sue ampie piste ciclabili, scoprendo i suoi giardini e uno dei suoi polmoni verdi, parco Odori Koen (in centro).


Il nostro consiglio è quello di prendere la bici e girarla in libertà senza pensarci troppo. Si tratta di un territorio sicuro, con un’ottima rete stradale, con tante area di sosta per i ciclisti e con oltre 2mila km di strade costiere con piste ciclabili. Insomma, difficile non pensarci per il prossimo viaggio.
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