Quanto sia bella Valencia in sella alla due ruote e in famiglia ve lo avevamo già raccontato in un nostro articolo, ma oggi ci spingiamo più in là per vedere nei dintorni cosa ci può portar a fare la nostra bici.
In città ci sono oltre 120 Km di piste ciclabili e alle 40 vie ciclabili, si può pedale in totale sicurezza in tutte le zone, nelle piste ciclabili che si trovano sul lungomare, nel centro, dove i veicoli a motore non possono superare la velocità di 30 km all’ora, e appena fuori città dove lo sguardo inizia a perdersi nella campagna. Per un tuffo nella natura ci sono i Giardini del Turia, un polmone verde lungo 9 km nel vecchio alveo del fiume Turia, attraversa il nucleo urbano da ovest a est e permette di godersi le più belle viste della città in bici in modo tranquillo e divertente, fino ad arrivare alla Città delle Arti e delle Scienze. Sono molti i negozi che noleggiano biciclette per giorni oppure ore, quindi nessun problema per reperire la bici in loco. Utilizzando il servizio municipale “Valenbisi” si può approfittare delle 300 stazioni dove restituire la bicicletta, invece per bici private o prese a noleggio esistono dei parcheggi per bici distribuiti in tutta la città. Per avere una visione delle tantissime piste e gite che partono da Valencia esiste il portale WelcomeBike, dove si possono trovare itinerari su misura e adattati al livello di ogni ciclista.

Novità di quest’anno, percorribile in bici, è il grande Parco Centrale, un nuovo spazio verde 110.826 m2 di, con circa 90.000 esemplari di arbusti e di alberi, aree di socializzazione per cani, aree gioco per bambini, una fontana di 1.000 metri quadri con un ampio specchio d’acqua e pareti per arrampicata. Vi ocsigliamo anche la zona fra il porto commerciale della città e il lungomare, ovvero la Marina di Valencia, una zona con ampi spazi per girare in bicicletta, ma anche gustare la cucina locale e praticare attività nautiche e sportive.


Il Parco dell’Albufera

Per le gite fuori città in bicicletta, si può scegliere tra il Parco Naturale dell’Albufera, un ecosistema mediterraneo a soli 10 chilometri dalla città, che riunisce spiagge selvatiche di dune, boschi, risaie, un lago e La Huerta, l’orto di Valencia con coltivazioni di riso e di zigolo dulce, aranceti, vigneti e tipici casolari detti alquerías. Se volete farvi scorazzare senza pensieri in città ma anche nei dintorni, vengono organizzate visite guidate su ruote, acquistabili direttamente dal sito visivalencia.com.

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Gli eventi in bici

Tra gli eventi da non perdere per gli appassionati di ciclismo la Grand Fondo, che si svolge il 1 giugno, con partenza e arrivo in una città. La corsa è accessibile a tutte le categorie, infatti è composta da tre diversi itinerari, in base alla preparazione fisica di ogni partecipante. Dal 10 al 12 maggio si svolge la Mitic Bike, dove protagonista è la mountain bike: un viaggio di 290 chilometri e 6.000 metri di dislivello distribuito in tre tappe di 70, 95 e 118 chilometri.


Fuori città per i più allenati

Vi proponiamo due percorsi sulle montagne vicino a Valencia per chi ha più gambe!

I quattro passi. Percorso molto duro di sette ore di viaggio, ci sono 6 km di superficie irregolare. 161 km, da fare tutto l’anno, con 2.025 metri di dislivello, poco trafficata da auto. Si tocca Eslida – Soneja – Sena – Betera – Olocan – Segorbe – Almedijar – Serra. Da vedere Sierra de Espadàn, il Parco Naturale a sud della provincia di Castellón, che occupa 31.180 ettari di terreno. Bellissimi i paesi di Almedijar, Eslida e Segorbe (borgo antico medievale conserva diversi reperti architettonici come la Cattedrale, i resti dell’antica Muraglia ed i resti antichi del castello medievale).
Sierra Calderona. Percorso di media difficoltà, da fare tutto l’anno, dislivello di 670 metri, 161 km, più o meno 3 ore di viaggio in strade poco trafficate da auto. Il giro comprende Valencia – Burjossat – Rocafort – Betera – Serra – Ornet – Serra – Noquera – Meliana – Alborio – Valencia. Da vedere Oronet e la vista sul Parco Naturale da Garbi. Da provare l’“Horchata” in castigliano e “orxata” in valenciano, típica e rinfrescante bibita fatta con chufa.

Da vedere in città

La Cattedrale un misculgio di stile romano, barocco e gotico,  al suo interno conserva il Santo Graal e si salgono i 2017 gradini del Miguelete, potrà ammirare una spettacolare vista di tutta la città. La Piazza della Vergine, e la Lonja della Seta, gioiello in stile gotico, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996. Il quartiere del Carmen e i suoi palazzi o Oceanogràfic, il più grande acquario d’Europa. Se vi doveste imbattere in una alquanto improbabile giornata di pioggia ci sono ben trantaquattro musei: dalla seconda galleria d’arte più grande della Spagna, il Museo delle Belle Arti, all’arte moderna dell’IVAM, attraverso il Museo Nazionale di Ceramica, il Fallero, il Centre del Carme o il centro d’arte Bombas Gens. Gli affreschi di San Nicola e il Palazzo del Marqués de Dos Aguas di cui nomina la spettacolare facciata scolpita in alabastro.

www.visitvalencia.com