Cari lettori di Viagginbici, eccoci con i nostri suggerimenti per il weekend. Quest’anno ricorre il 500′ anniversario delle morte del Genio Leonardo da Vinci e in tutta Italia si ricorda con mostre ed iniziative a lui dedicate. Segnaliamo quelle già in corso e vi diamo le info necessarie per prenotare la visita al “Cenacolo” di Santa Maria delle Grazie a Milano. Scaricate gratuitamente la guida di Milano in bici e scoprite la metropoli a pedali, sarà una bella sorpresa! Buone pedalate a tutti.

MILANO

Il calendario milanese dedicato a Leonardo da Vinci, che in città passò 17 anni della sua vita, è probabilmente il più ricco in Italia.  Ecco un elenco delle mostre dedicate già in corso.

Se siete a Milano però non potete non dedicare del tempo a visitare Il Cenacolo, capolavoro di Leonardo e del Rinascimento. Quali sono le peculiarità dell’opera? Innanzitutto le dimensioni; misura 880 cm di lunghezza e 460 cm di altezza. Quando si entra nell’ex-refettorio del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano si rimane stupefatti di fronte alla sua imponenza, la stanza tra l’altro è volutamente spoglia; l’attenzione è tutta sul dipinto. Poi, sorprendono le condizioni precarie del dipinto: si sa, Leonardo utilizzò una singolare tecnica sperimentale per realizzare l’opera (tempera grassa e altri leganti oleosi su intonaco) e già pochi anni dopo il 1495-98 Il Cenacolo iniziò a rovinarsi ed è stato protagonista di uno dei più lunghi restauri della storia, durato dal 1978 al 1999 con le tecniche più all’avanguardia del settore.

E poi, stupiscono le figure, la composizione, lo sfondo, tutti i simboli allegorici che solo il genio di Leonardo sapeva introdurre nelle sue opere, da leggere come un rebus. Un capolavoro da non perdere, ma che per essere visitato necessita di qualche suggerimento. Come prenotare? Come visitarlo senza le lunghe code? Proviamo ad aiutarvi noi. Innanzitutto il sito ufficiale, cercando su Google “L’Ultima cena di Leonardo” escono decine di siti; il sito ufficiale invece è Polo Museale della Lombardia e questo è il primo punto fermo. Da qui, il passaggio è semplice, dovrete accedere a Vivaticket; Il Cenacolo è a numero chiuso perciò può essere difficile trovare date disponibili, ma non impossibile! NON SI POSSONO ACQUISTARE BIGLIETTI SUL POSTO.

Castello Sforzesco

La Sala delle Asse
Eccezionale testimonianza della presenza di Leonardo da Vinci (1452-1519) alla corte sforzesca, la Sala delle Asse è l’ambiente più illustre del Castello. Ornata di affreschi a motivi araldici per Galeazzo Maria Sforza, la sala ha ricevuto sotto Ludovico il Moro la celebre decorazione leonardesca, nel 1498. Se alcune missive tra il Moro e il grande artista permettevano di conoscere l’esistenza di una decorazione di Leonardo, i secoli bui vissuti dal Castello sotto le dominazioni straniere sembravano aver nascosto per sempre il ciclo dipinto;
Si deve alle ricerche dell’architetto Luca Beltrami e soprattutto dello storico tedesco Paul Müller-Valde il rinvenimento nel 1893 di significative tracce di pittura. Attualmente in restauro (che potete seguire qui passo passo), è possibile ora solo transitare, nell’attesa della riapertura al pubblico il 16 maggio 2019.

L’Ambrosiana Biblioteca e Pinacoteca, presenta una esposizione in due tempi, della durata di tre mesi ciascuno (è giaà in corso la prima), che presenta nel suo complesso 46 fogli, scelti tra quelli più famosi e importanti del Codice Atlantico, il vero “tesoro leonardiano” dell’Ambrosiana, in grado di ripercorrere la carriera dell’artista nella sua quasi totalità, dai giovanili anni fiorentini, fino all’ultimo periodo trascorso in Francia al servizio di Francesco I.
In particolare, la rassegna I segreti del Codice Atlantico. Leonardo all’Ambrosiana, curata dal Collegio dei Dottori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, si concentrerà su quei fogli che conservano i disegni più affascinanti che Leonardo ebbe modo di elaborare con la perizia artistica che universalmente gli è riconosciuta. Fino al 19 marzo 2019.

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

La mostra temporanea Leonardo da Vinci Parade, curata e realizzata dal Museo, mette in scena una ricca selezione degli spettacolari modelli realizzati negli anni ’50 interpretando i disegni di Leonardo e affreschi di pittori lombardi del XVI secolo, concessi in deposito nel 1952 dalla Pinacoteca di Brera, diretta allora da Fernanda Wittgens. Accanto alle macchine sono esposti modelli di architetture militari e civili in gesso e terracotta, restaurati negli ultimi anni e da tempo non visibili. La mostra è un accostamento insolito tra arte e scienza in un percorso inedito che attraversa i diversi campi di interesse e studio di Leonardo, valorizzando la collezione storica del Museo, la più importante al mondo.

FIRENZE

Gallerie degli Uffizi

Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci torna a Firenze come anteprima di assoluta grandezza delle celebrazioni leonardiane che si svolgeranno in tutto il mondo nel 2019 in occasione dei 500 anni dalla morte di una delle figure-icona della storia dell’umanità.  La mostra, L’acqua microscopio della natura. Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci, a cura di Paolo Galluzzi, è frutto di oltre due anni di preparazione, e presenta eccezionali apparati tecnologici per poter consultare il codice così come numerosi altri preziosi fogli vinciani e non solo. Affrettatevi, la programmazione termina il 20.1.2019!