Cosa sono le fat bike già ve lo abbiamo raccontato in un nostro articolo. In breve sono l’evoluzione diretta delle mtb, caratterizzate da ruote che montano pneumatici molto larghi.  La snowbike invece è una mtb con ruote chiodate nata propio per pedalare sulla neve. Il diffondersi dell’uso di queste bici che riescono a viaggiare sulla neve, ha fatto sì che si siano sviluppati anche percorsi adatti ad esse. In molte località oltre ai percorsi diurni, guide mtb locali organizzano anche delle indimenticabili esperienze in notturna. Inoltre in molte zone montane si stanno sviluppando o si stanno valutando percorsi che sfruttino i tracciati o le piste dello sci di fondo. Ecco dunque sette mete italiane per provare la fat o la snow bike.


1. Alpe Cimbra

Con oltre 30 km di single track la fat bike diventa la protagonista per chi desidera pedalare. Quattro percorsi da affrontare in queste zone. Il primo è il Giro delle Coe, percorso ad anello con partenza e arrivo a Passo Coe passando per il Centro del fondo a 1.605 metri, media difficoltà. Il secondo Passo Coe Easy, il terzo il Giro dell’Ecken. E per chi vuole un percorso facile facile, l’anello corto di 9 km nella frazione Bertoldi Lavarone. Quest’ultimo tracciato è dedicato a chi non si vuole impegnare troppo fisicamente ma vuole comunque godersi un panorama mozzafiato a spasso tra i bellissimi laghi di Caldonazzo e Levico. Percorsi di lunghezza fino a 1o km anche attorno all’area di Malga Millegrobbe.

2. Bormio

Alla scoperta della Val Viola, una delle perle della Valdidentro. Partendo dalla località Arnoga a circa 15 km da Bormio in direzione di Livigno, si può percorrere un anello sia nel bosco sia nel fondovalle di media difficoltà. Inoltre all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio si possono scegliere fra tanti percorsi su sentieri facili o impegnativi. Il parco è ricco di itinerari, con dislivelli sia per principianti sia per esperti.

3. Livigno

Intanto si può iniziare dalla pedonale battuta che si snoda per oltre 20 km lungo tutto il paese. C’è anche la possibilità di effettuare l’escursione sia con fat bike normale che con pedalata assistita. Oppure optare per viaggiare sui sentieri immersi nel bosco che seguono la Valle di Livigno, itinerari per la maggior parte adatti a bikers allenati.


4. Selva di Val Gardena

Qui si può risalire con gli impianti per poi scendere dalle stradine sterrate del Dantercepies o del Ciampinoi. Per questo tipo di escursione non è richiesta una condizione particolarmente sportiva. Difficoltà media. Ma vi consigliamo anche il percorso della Vallunga e i sentieri del Passo Sella. Qui di solito è preferibile avere una discreta e se non buona preparazione vista la difficoltà media.

5. Valle Formazza

Due gli itinerari: Riale – Rifugio Maria Luisa, 12 km con 500 m di dislivello; oppure Saggersboben – Rif. Margaroli, qui bisogna utilizzare la seggiovia, con partenza in Frazione Ponte, si percorre la strada battuta dal battipista che passa vicino al Rifugio Myriam e arriva al Rifugio Margaroli.


6. Forni di Sopra

Si può seguire la pista dello sci di fondo, nel Dolomiti Nordic Ski, il circuito di fondo più grande d’Europa. 15 km dove c’è sia l’innevamento artificiale sia l’illuminazione notturna. Fuori dalle piste battute si può seguire il corso del fiume Tagliamento dai laghetti di Forni oppure affrontare salite più impegnative a Passo della Mauria.

7. Courmayeur

Da Planpincieux (1.580 m) percorrendo la Val Ferret, il percorso si snoda lungo la Dora di Ferret, fino a Lavachey (1.650 m), a circa 5 km di distanza.