Intervista a Camilla Baresani

Per il bello della bicicletta abbiamo incontrato Camilla Baresani, giornalista e scrittrice, quest’anno vincitrice di ben 7 premi, tra cui il Cortina, per il suo romanzo: Il sale dell’Himalaya.

Se le dico bicicletta cos’è la prima cosa che le viene in mente?

Baresani: Libertà! La libertà che ti da la bicicletta di muoverti, di vedere le cose alla giusta velocità, ne troppo lenta del camminare, ne quella troppo veloce delle moto e delle auto. E poi quella piccola altezza in più, quando ti alzi sui pedali, che ti permette si vedere oltre, oltre le siepi, oltre i cancelli o i muri, che ormai accompagnano e nascondono alla nostra vista le città in cui viviamo.

La prima bicicletta, se la ricorda?

Baresani: Si si, ho sempre avuto la bicicletta, fin da piccola,l’ho sempre usata e anche ora che mi sposto in continuazione per lavoro, appena posso cerco di pedalare. E anche se vado in una località per lavoro e non posso utilizzare la bicicletta, il solo fatto di vedere le ciclabili, mi fa star bene e apprezzare di più quel posto. Se c’è una ciclabile, vuol dire che quella comunità, ha capito quanto sia importante rispettare l’ambiente in cui viviamo e le persone che usano quel mezzo. Una questione di civiltà. Quindi più ciclabili, più civiltà.

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Quindi la usa anche nella vita di tutti i giorni..

Baresani: Certamente, ho una bicicletta vecchia, di quelle che nessuno ha voglia di rubare, quando la lego nei vari parcheggi. In compenso, ho sempre regalato delle belle biciclette ai miei compagni, anche se magari loro erano accaniti auto/moto dipendenti, per fargli provare quel senso di libertà di cui parlavo prima.

Ha mai fatto delle vacanze in bicicletta?

Baresani: no, non ci sono ancora riuscita, anche se mi piacerebbe molto… E’ una voglia che prima o poi mi toglierò! Anche in questo caso, la vacanza in bici, è una forma di “educazione”: poche cose con sè, solo l’indispensabile, senza tutto il superfluo che ci circonda, una destinazione e la libertà di arrivarci quando si riesce e per la strada che si vuole… cosa c’è di meglio?

La destinazione?

Baresani: La Danimarca o l’Olanda, con una leggera preferenza per la prima, Copenaghen con le sue magnifiche ciclabili che attraversano tutta la città e ti portano al mare… magnifiche!

 Giordano Roverato