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Il 2026 sarà l’anno del cicloturismo consapevole
Il cicloturismo entra nel 2026 come uno dei segmenti più dinamici e trasversali del turismo internazionale. Non è più soltanto una scelta sportiva, ma un vero e proprio modo di viaggiare che risponde alle esigenze di chi cerca autenticità, sostenibilità e libertà. Le migliori destinazioni non sono necessariamente le più famose, ma quelle capaci di offrire territori accoglienti per le biciclette, infrastrutture dedicate e paesaggi da scoprire lentamente.
Secondo le analisi sui trend di viaggio più recenti, cresce l’interesse verso mete “secondarie”, regioni meno battute e luoghi in grado di unire natura, cultura e qualità della vita. In questo scenario, la bicicletta diventa il mezzo ideale per esplorare il mondo nel 2026.
Dolomiti: la montagna perfetta da vivere in sella
Le Dolomiti si confermano anche nel 2026 tra le migliori destinazioni per il cicloturismo. Non solo per i grandi passi alpini amati dai ciclisti sportivi, ma soprattutto per la rete di piste ciclabili, strade panoramiche e servizi bike-friendly.
Percorso consigliato:
Bolzano – Val Pusteria – Cortina d’Ampezzo
Un itinerario di più giorni che alterna ciclovie sicure, panorami UNESCO e borghi alpini, adatto sia a bici muscolari sia a e-bike.
Abruzzo: la sorpresa del cicloturismo italiano
Tra le destinazioni emergenti del 2026 spicca l’Abruzzo, regione autentica e ancora poco affollata, ideale per chi ama pedalare immerso nella natura. Parchi nazionali, strade secondarie, borghi in pietra e un ritmo di vita lento rendono questo territorio perfetto per il cicloturismo.
Percorso consigliato:
Parco Nazionale d’Abruzzo – Lago di Barrea – borghi della Majella
Un viaggio tra salite dolci, discese panoramiche e strade silenziose, perfetto per chi cerca un’esperienza profonda e sostenibile.
Paesi Baltici: il Nord Europa da scoprire in bici
Nel 2026 sempre più cicloturisti guardano verso il Nord Europa, in particolare Estonia, Lettonia e Lituania. Qui si trovano strade poco trafficate, natura incontaminata e città storiche a misura di bicicletta.
Percorso consigliato:
Riga – Jurmala – Parco Nazionale di Gauja
Un itinerario facile e panoramico tra costa, foreste e centri storici, ideale anche per chi è alla prima esperienza di cicloturismo internazionale.
Spagna interna: oltre le coste più conosciute
La Spagna dell’entroterra è una delle destinazioni più interessanti per il cicloturismo nel 2026. Regioni come Castilla y León, Aragona e Andalusia interna offrono spazi aperti, strade tranquille e un patrimonio culturale straordinario.
Percorso consigliato:
Via de la Plata in bici
Un grande classico rivisitato in chiave cicloturistica, perfetto per chi ama i viaggi lunghi e la dimensione del cammino… su due ruote.
Città bike-friendly: il cicloturismo urbano cresce
Non solo natura: il 2026 è anche l’anno del cicloturismo urbano. Città come Copenaghen, Amsterdam, Lucerna e Valencia investono sempre di più in infrastrutture ciclabili, rendendo possibile esplorare arte, quartieri e dintorni completamente in bici.
Percorso consigliato:
Lucerna e Lago dei Quattro Cantoni
Un itinerario che combina piste ciclabili urbane e tratti panoramici lungo il lago, ideale per un viaggio breve ma intenso.
Perché queste sono le migliori destinazioni per il cicloturismo nel 2026
Le migliori destinazioni per il cicloturismo nel 2026 hanno tutte elementi in comune: accessibilità, sostenibilità, servizi dedicati e autenticità. Sono luoghi che permettono di pedalare in sicurezza, di rallentare e di vivere il viaggio come esperienza, non come semplice spostamento.
Per chi ama viaggiare in bicicletta, il 2026 offre un mondo sempre più accogliente. E la sensazione è che il meglio debba ancora arrivare.
