Partire con i bagagli in bici? Certo che sì. Anche questa è un po’ un’arte e una filosofia allo stesso tempo: un po’ bisogna esserci portati e un po’ bisogna metterci la testa (e le gambe). E a quel punto è fatta. Non resta che pedalare a cuor leggero.
Come si viaggia con i bagagli sulla propria bici? La verità è che la frontiera del bike packaging (termine preso in prestito dagli americani) è ormai da anni molto diffusa e con livelli di prestazioni sempre più alti, ovvero potete portarvi la casa dietro e non sentirne il peso. Di fatto chi sceglie questa modalità di viaggio affronta zone più o meno servite, magari fuori dalle rotte più comuni e con la voglia di stare in mezzo alla natura piuttosto che in un hotel a quattro stelle. Per realizzare tutto ciò servono bagagli pratici, comodi e facili da utilizzare. Se una volta tutto veniva montato attorno al portapacchi, oggi questa pratica è superata da bagagli e borse con cinghie e strappi che possono agganciarsi direttamente alla bici: dal manubrio alla sella fino al cannone. Soluzioni molto più snelle e che appesantiscono meno chi deve pedalare. Non c’è un numero esatto di borse da “caricare” sulla bici ma ovviamente bisogna stare molto attenti al peso finale, compreso il vostro, al quale la bici sarà sottoposta. Dunque, occhi aperti su ammortizzatori, forcella e gomme. Un controllo alla partenza è doveroso per non ritrovarsi con la bici sotto sforzo e rischiare guasti durante il percorso.

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Intanto se volete qualche idea, online trovate infinite proposte legate al mondo dei bagagli. Impermeabili e compatte quelle da agganciare al manubrio quelle in vetrina sul sito energiacicli.it: della Rosweel color azzurro (molto robusta e resistente alla pioggia con due bande in velcro) oppure quella rosa shocking del marchio Zefal. Entrambi estremamente “fashion”. Molto attrezzato anche il sito Bernardi dedicato al mondo delle due ruote: tra le tante soluzioni quella del bagaglio legato al telaio facile da trasportare e riempire.


Le cose maggiori da portare potete metterle nella borsa sotto il sellino, quella meno legata alla bici. Il consiglio è di portare gli “indispensabili”, senza dimenticare mai il medi-kit, il mini kit per “aggiustare” eventuali guasti del mezzo e le compresse per il trattamento dell’acqua qualora decideste di rimanere in tenda. La differenza la farà il tipo di viaggio che ci siamo immaginati: ovvero on the road oppure con tappa in albergo. Altra discriminante è la stagione: saranno il caldo e il freddo a fare la differenza, soprattutto nella scelta degli indumenti da portare. Solo indumenti del ciclista o anche altro?
Online il mondo del bike packaging propone le soluzioni più innovative, in grado di rendere il viaggio il più fruibile possibile. Ora tocca a voi immaginare quale sarà la prossima meta.

Foto pixabay ed energiacicli.