Volete investire? Fatelo con la banca delle biciclette! Potrebbe essere un nuovo slogan, ma da noi in Italia di tale idea nemmeno l’ombra. Chi può mettere in scena una nuova banca delle biciclette? Ovviamente gli olandesi! Dopo Maastricht e Lelystad, una quindicina di giorni fa a Rotterdam, è stata infatti inaugurata una ciclofficina popolare in cui è possibile prendere in prestito o acquistare una bicicletta usata in cambio di ore di volontariato. Si chiama fietsbank, che si traduce panchina per biciclette. Possono “investire” tutti, a condizione che ci sia uno scambio di tempo tra i soggetti coinvolti, in modo che il progetto possa evolvere e proseguire nel corso degli anni.

L’iniziativa si rivolge soprattutto alle persone in difficoltà economica che non posseggono una bici, un modo per facilitarli negli spostamenti e permettere loro maggiori opportunità sul piano lavorativo e personale. Qui si parla davvero di mobilità sociale e la città olandese sembra di fatto essere interessata che sempre più persone possano spostarsi in bici, per raggiungere la scuola o il posto di lavoro. Ma non solo, alla fine la banca delle biciclette diventa un presidio sul territorio in cui si svolgono varie attività: dai corsi ai workshop serali, fino alla possibilità di fare esperienza pratica per poi aprire un’officina di meccanica di bici. Il servizio di prestito delle biciclette è aperto anche ai bambini e alle scuole, in modo da poter organizzare delle uscite di gruppo sul territorio.
Il parco bici conta 100 biciclette usate offerte dal comune di Rotterdam recuperate dal servizio di rimozione delle carcasse abbandonate che opera in città, e rimesse in opera, altre da una donazione fatta dal Touring Club Olandese. In programma nei prossimi mesi l’apertura, sempre in città, di altre due nuove banche della bicicletta. Due dati per concludere: il 77,5 % dei residenti di Rotterdam possiede almeno una bicicletta, ma in alcuni quartieri la percentuale di possessori scende sotto il 70%.

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