Oltre un milione e trecento mila euro, tanto verrebbe a costare il progetto nato dalla giunta comunale di Ardea, comune dell’area metropolitana di Roma, che intende realizzare una pista ciclabile che colleghi il centro storico al mare, seguendo indicativamente l’itinerario del fosso dell’Incastro. Di questo costo totale 450mila euro sono stati richiesti alla Regione Lazio al fine di poter realizzare il primo tratto dell’itinerario. E’ già stato presentato uno studio di fattibilità molto articolato, volto a ottenere i finanziamenti regionali per la “Mobilità Nuova”, ma anche per ipotizzare un vero e proprio percorso ecosostenibile che consenta di raggiungere la Marina in sicurezza, partendo dal centro storico e attraversando la campagna ardeatina. Il percorso ciclabile correrebbe nelle vicinanze del Castrum Inui (alla foce del fiume Incastro) e di altri insediamenti archeologici della città, qui i reperti attestano la presenza di un insediamento urbano consistente ed organizzato, prima di continuare il suo percorso verso il museo Manzù e poi il centro storico. Dove la ciclabile si innesca con le strade a maggiore percorrenza di auto e altri veicoli, come la Provinciale di Campo Selva e la Laurentina, sono previsti sistemi di protezione, e per via Pratica di Mare, è stato pensato un sottopassaggio utile a evitare che l’attraversamento delle biciclette avvenga a raso. La pista sarà pavimentata con terra naturale stabilizzata, caratterizzando tutta l’opera con criteri eco-compatibili. L’idea nasce per proporre un itinerario ciclabile che sia anche un percorso naturalistico lungo il corso d’acqua, che tenga conto della realtà morfologica e infrastrutturale del territorio. Il ciclista troverà un insieme di sentieri ciclabili che collegano tra loro i luoghi di interesse ambientale e storico-naturalistico presenti nel territorio ardeate. Il tutto in un paesaggio naturale estremamente diversificato che spazia dalla campagna al litorale romano, caratterizzato da un ambito fluviale importante rappresentato dal bacino del Fosso dell’Incastro. Da vedere ad Ardea il Museo Manzù dedicato alla produzione di Giovanni Manzù tra gli anni ’50 e ’70, la chiesa di Santa Maria, la chiesa di San Pietro Apostolo. Per gli amanti della tranquillità da conoscere i Giardini della Landriana, disegnati da Russel Page, architetto dei paesaggi.

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