Sono arrivati da ventidue nazioni e quattro continenti per partecipare alla granfondo “Prosecco Cycling”, disputata a Valdobbiadene domenica 9 settembre.

 

Duemila gli iscritti, oltre 450 i team, in sella anche Claudio “El Diablo” Chiappucci.

 

E c’eravamo anche noi di Viagginbici!

Uc Limana e Spezzotto Bike Team conquistano la classifica di società. Nel gruppo premiati undici atleti vincitori di categoria della particolare sfida basata sul tempo di percorrenza di quattro salite (Zuel, Ca’ del Poggio, via dei Colli e Collalto) che i ciclisti hanno incontrato lungo i 96,4 chilometri di corsa con 1.550 metri di dislivello: Odette Bertolin (Somec MG.K Vis LGL), Michela Giuseppina Bergozza (Breganze Millenium), Antonio Lattanzio (Gruppo Ricreativo di Casacorba), Dario Pierobon (Gs Resanese), Alberto Simonetto (Cycling Team Valcasia), Enrico Zen (Team Green Paper Trek), Alessandro Bianchin (Spezzotto Bike Team), Mario Dalla Paola (Team Zanolini), Sergio Zambon (Uc Limana), Manuel Giacomelli (Pedale Feltrino) e Nicola Cassol (Pedale Feltrino). Premio anche per l’australiana Shannon Miraglia, proveniente da Spearwood nella periferia di Perth, come atleta proveniente da più lontano. Festeggiamenti anche per Helen Krapf-Jones, canadese di Toronto, ultima a giungere sul traguardo dopo oltre sei ore in bicicletta.


L’Uc Limana si è imposta, per il terzo anno consecutivo, nella speciale classifica a squadre che ha premiato il team capace di piazzare sul traguardo più atleti (ben 27) nell’arco di 30”. Li hanno premiati Claudio Chiappucci e Margherita Panziera. Festeggeranno con una fornitura di 60 bottiglie di Prosecco. Alle loro spalle, nell’ordine, il Team C. & P. e il Pedale Feltrino, con 22 atleti a testa. Spezzotto Bike Team si è invece aggiudicato la nuova classifica “Fun Team”, riservata alle squadre più veloci che, nell’arco di 30”, riescono a piazzare sul traguardo almeno cinque ciclisti.

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Questa la conclusione della gara, che non è solo questo. Alla Prosecco Cycling, dove sono bene accolte anche le bici a pedalata assistita, la lentezza non è un vizio, ma una virtù. Perchè se si corre troppo si perde l’emozione di alcuni paesaggi e non si riesce ad assaporare sino in fondo gli odori e i sapori della vendemmia. E così ai piedi del celebre Muro di Ca’ del Poggio, a San Pietro di Feletto, prima della seconda salita cronometrata, i ciclisti hanno anche trovato un ristoro speciale, a base di Prosecco e scampi. E ad applaudire i ciclisti c’era anche Sammy Basso, il simbolo italiano della lotta alla progeria, la sindrome dell’invecchiamento precoce: all’associazione di ricerca a lui intitolata la Prosecco Cycling devolverà un euro per ogni partecipante.


Inoltre è stato coniato un nuovo slogan, “We2gheter” , Valdobbiadene infatti ha lanciato la partnership con i Mondiali di sci alpino di Cortina 2021 nel segno della sostenibilità ambientale.
Da ricordare inoltre che la manifestazione è stata realizzata anche grazie all’impegno di 250 volontari che hanno garantito ordine e sicurezza sulle strade.


In allegato foto Getty Images/Luzzani/Tacca.