La bicicletta è poesia o è prosa? Non che abbia importanza, basta parlarne. E’ arrivato alla sua quinta edizione “Il Bicicletterario – Parole in bicicletta”, unico premio letterario al mondo dedicato alla bicicletta. Il premio è stato ideato ed organizzato dal Co.S.Mo.S. – Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile (Organizzazione di Volontariato) e dal Comune di Minturno (LT), ed è nato nell’ambito delle iniziative volte a promuovere l’uso della bicicletta a 360 gradi, dal ciclismo sportivo a quello urbano, dal cicloviaggio alle cicloescursioni, al semplice svago. L’idea è quindi di incentivarlo anche attraverso l’uso della scrittura creativa. La partecipazione è gratuita, aperta a tutti, le sezioni sono divise per fasce di età (bambini/ragazzi/adulti), e sono ammessi racconti brevi, poesie, aforismi. La giuria è composta da personaggi del mondo del giornalismo sportivo, della letteratura, della bicicletta e della cultura in generale. La poetessa Rossella Tempesta è la madrina storica del Premio, mentre lo scrittore e cicloviaggiatore Emilio Rigatti sarà il Presidente di Giuria.


Parole in bicicletta

Il concorso ha lo scopo di raccogliere le storie che ogni giorno nascono in bicicletta e, così come le ruote le imprimono sulla strada, questo Premio invita tutti a trascriverle, sotto forma di prosa o versi, e ad inviarle a bicicletterario@gmail.com per prendere parte ad una sorta di Giro d’Italia Cicloletterario. L’importante è che siano originali e inedite. Il bando di concorso scade il 15 febbraio 2019.

Cosa raccontare

Il proprio amore per la bici, ricordi di viaggi, ma anche sogni e fantasie, un viaggio o una scoperta, una gara o un’escursione, una passeggiata o gli usuali percorsi quotidiani. Passato, presente e futuro, insieme alle diverse anime della bicicletta e dei ciclisti, troveranno il loro spazio, come suggeriscono anche i vari premi speciali che vanno ad aggiungersi ai riconoscimenti più “canonici”. Alle usuali sezioni (poesie/adulti, racconti/adulti, miniracconti/adulti, poesie/ragazzi, racconti/ragazzi, poesie/bambini e racconti/bambini), si è aggiunta, lo scorso anno, la categoria degli aforismi sulla bicicletta: al massimo 220 caratteri, un’unica frase o anche due o tre concatenate a formare un periodo di senso compiuto. Questa sezione è chiamata VelòScriptum, non presenta suddivisioni per età e vi possono partecipare anche autori che abbiano già inviato un elaborato per una delle altre sezioni.


I premi

Si riconferma il premio speciale Parthenobike, in partnership con il Napoli Bike Festival, per tutte le opere che avranno riferimenti sociali, culturali, geografici al capoluogo campano e ai suoi dintorni. Premio speciale L’Eroica, dedicato agli elaborati ispirati al mondo delle ciclostoriche e del ciclismo d’epoca. Premio speciale Ciaobici.it per racconti di cicloviaggio; Bellelli Made in Italy per opere che trattino l’importantissimo tema della sicurezza stradale; Vesuvian Bikes Award, dedicato alle opere provenienti dai comuni dell’Area Vesuviana; Borracce di Poesia, per componimenti poetici particolarmente brevi.


Le novità

Per l’edizione di quest’anno è stata istituita la sezione speciale dedicata a Fausto Coppi. Frutto della collaborazione con il Museo del Ciclismo del Ghisallo e con il Museo AcdB – Alessandria Città delle Biciclette, è istituita come omaggio al Campionissimo in occasione del centenario della sua nascita, che ricorre nel 2019. L’iniziativa si presenta con il titolo “Caro Fausto ti scrivo…”: vi si può partecipare con racconti, miniracconti, poesie, aforismi e con scritti in forma epistolare. Tutti gli autori delle opere selezionate compariranno nell’antologia della V edizione de Il Bicicletterario, accompagnanti dalle illustrazioni artistiche dedicate all’iniziativa, realizzate in esclusiva da Miguel Soro García (per gli adulti) e Maria Cristina Marsili (per bambini e ragazzi). La premiazioni saranno, come da tradizione, incluse in una grande festa dedicata alla bicicletta in tutti i suoi aspetti, sul litorale di Scauri, Comune di Minturno (LT), nei primissimi giorni del mese di giugno 2019.
www.bicicletterario.blogspot.com