Matteo Zallio bici antinebbia

Matteo Zallio, architetto di Alessandria di 31 anni

ora in Irlanda, ha ricevuto un premio dalla Road Safety Authority irlandese per il suo prototipo, perché «has potential to save lives». 

Si tratta del premio “Future Leading Lights Award”, ricevuto per il progetto Tailt,

sviluppato tramite la start-up Déan Design.

Matteo Zallio, la premiazione

Di cosa si tratta?

E’ un sistema di luci posteriori e anteriori, da poter installare su qualsiasi bici da città, da strada o mountain bike, particolarmente adatto per coloro che pedalano nel traffico per raggiungere il luogo di lavoro, per incontrarsi con gli amici o per fare la spesa, ma anche per amatori o professionisti che vogliono allenarsi durante le fredde e piovose giornate invernali.

Cosa ha di diverso rispetto alle luci attualmente montate sulle biciclette?

Permette un sostanziale incremento della sicurezza tramite un sistema integrato di luci intelligenti.

La luce posteriore integrata in un parafango (ecco la novità!),

permette di avere una maggiore superficie di illuminazione che

segnala automaticamente, tramite appositi sensori, quando il ciclista rallenta o frena;

il sistema

è anche dotato di indicatori di direzione posteriori e anteriori

ed è in fase di studio, la versione che percepirà automaticamente la volontà di svoltare a destra o sinistra.

Matteo Zallio vince il leading lights awards

Il Tailt è in fase di ultimazione e il 2018, sarà decisivo per i futuri sviluppi

ed integrazioni di nuove funzioni, prima di essere immesso nel mercato.

Che dire? Italiani popolo di navigatori, poeti ed inventori!!