Dimenticate per qualche giorno la Venezia della gondola e dei vaporetti. Ma prendete una bici e lasciatevi accompagnare fuori dai soliti giri turistici, per seguire in bici i tanti canali che da qui si snodano. Un modo di vivere la laguna alternativo che da tempo, Slow Venice – non solo un’agenzia viaggi ma un team di educatori ambientali – sta cercando di promuovere con vere e proprie giornate dedicate alla pedalata lenta, sempre e comunque, accompagnata dall’acqua.

Come ad esempio l’escursione alla penisola di Cavallino Treponti, compresa fra il mare e la laguna di Venezia. Si tratta di una lingua di terra che racchiude oltre alle spiagge, un paesaggio molto variegato. In questa distesa pianura la bicicletta diventa il mezzo più facile per visitarlo. Si parte dai piccoli centri abitati lungo la costa, si sfiora la spiaggia di Ca’Savio con le dune naturali e il bosco litoraneo, e si attraversano gli orti, si supera il ponte sul canale di Pordelio e si entra nel territorio del borgo di Treporti. Seguendo gli argini delle valli da pesca si arriva al borgo Lio Piccolo dove, in una quieta misteriosa, si possono ammirare molte specie di uccelli.

La laguna è perfetta anche per le famiglie. Grazie ai molti percorsi in pianura e facile da pedalare è divertente vedere come i bimbi si emozionino a stare in strisce di terra pelo d’acqua. Qui il tempo sembra essersi fermato. È l’acqua, nel suo silenzio a farla da padrone con una serie di varianti: dalle verdi rive del fiume Sile alle isole della laguna veneta, fino al labirinto delle calli e dei canali di Venezia. Per saperne di più di pedalate in bicicletta in laguna www.slowvenice.it