È il Giro d’Italia, quello che lo guardano anche le signore con lo scialle (anche se fa caldo) sedute nei loro salotti. E non lo guardano per i ciclisti ma “perché sono così belle le riprese dall’elicottero”. Ogni tappa è un viaggio nell’Italia più o meno conosciuta. E allora perché il Giro d’Italia trascura alcune delle regioni più belle che abbiamo?

Semplice: soldi.
Ospitare una tappa costa tanto (120.000 euro) e il bravo amministratore deve giustificare le spese. Certo, difficile giustificare tanti mila euro con un po’ di alberghi pieni e qualche caffè in più venduto. Allora, forse, bisogna allargare il respiro dell’investimento. La visibilità di una tappa del Giro non deve morire nei due giorni di attesa e arrivo della tappa. Può essere, invece, l’occasione per parlare di un territorio a milioni di spettatori che potrebbero fare un pensiero per le prossime vacanze in bicicletta. Da far vedere ce n’è in ogni regione. Al sud poi…
Che ne dite? Ci pensiamo per i prossimi anni?
Per approfondire la questione leggete qui.

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