Una ciclopedonale solare

A Villasimius la prima pista ciclabile solare. Il progetto prevede che la ciclopedonale integri direttamente nel manto i pannelli solari. Bys Bicysolarstreet il nome della pista che avrà un primo tratto, lungo 400 metri e largo 4, dalla forma triangolare. Sarà realizzata con una struttura in acciaio contenente moduli fotovoltaici sormontati da una struttura in cristallo antiscivolo. La società di scopo Bys Bicysolarstreet, che da il nome anche alla ciclopedonale unica in Italia, oltre alla realizzazione di questa, ha in progetto altre piste solari nell’Isola.

Energia a chilometro zero

La ciclopedonale solare sarà realizzata nelle vicinanze del lussuoso resort Pullman Timi Ama Sardegna, con il quale la star up InfinityHub ha definito una partnership. Un “percorso solare” unico nel suo genere e che consentirà alla start up di fornire alla struttura ricettiva un terzo del proprio fabbisogno energetico attraverso l’energia prodotta da questa fonte rinnovabile, praticamente a chilometro zero. L’accordo infatti prevede che l’energia solare prodotta sia ceduta al resort a un valore più basso del loro prezzo di acquisto ordinario. Previsto un duplice vantaggio, pubblico e privato, da un lato la riduzione dell’inquinamento nel promuovere la mobilità sostenibile e dall’altro si ridurranno i costi energetici dei privati. Altro esempio in Olanda, ancora in fase di costruzione, è la SolaRoad, che collega Amsterdam a due sobborghi a nord della città.

Amsterdam, la SolaRoad pista ciclabile piastrellata da pannelli solari

Equity crowfunding per sostenere l’idea

Con l’avvio del cronoprogramma e dell’iter autorizzativo, i lavori potrebbero iniziare già a maggio, si darà seguito nel mese di aprile ad una campagna di raccolta fondi dal basso (equity crowdfunding). Lo spiega meglio, Massimiliano Braghin, presidente di InfinityHub “La pista ciclopedonale solare rappresenta un’innovazione tecnologica e un importante strumento di educazione ambientale, così come l’utilizzo dell’Equity Crowdfunding rappresenta un’innovazione sociale-finanziaria di importanza non meno rilevante”.

Area Marina Protetta Capo Carbonara

Innovazione nell’Area Marina Protetta

Villasimius è stata recentemente premiata tra le 100 destinazioni più sostenibili al mondo. “Un progetto pionieristico che coniuga innovazione e sostenibilità. Un’idea che quando è stata annunciata sembrava fantascienza e che invece troverà realizzazione in tempi brevi”. Ad affermarlo il direttore dell’Area Marina Protetta “Capo Carbonara” (di cui il comune sardo è l’ente gestore) e responsabile del progetto, Fabrizio Atzori. Un progetto innovativo che si inserisce nel percorso di sostenibilità ambientale e dello sviluppo economico delle strutture ricettive dell’area. Previste l’illuminazione a led, le colonnine di ricarica, l’impianto di compostaggio, i cuscini di posidonia, i bidoni della spazzatura galleggianti “Seabin’”e la riqualificazione del lungomare.