20176621795_9e3c9bd627_z

 

 

Venerdì 10 luglio: intera giornata dedicata della visita di Bruxelles, la capitale del Belgio. città vecchia con i suoi numerosi musei, i murales giganti, gli edifici Art Noveau e gli enormi e modernissimi grattacieli.

 

 

Sabato 11 lugliodopo colazione, partiamo in bicicletta attraversando subito l’enorme parco del cinquantenario. Superato l’arco e attraversata la strada imbocchiamo un bel viale alberato dapprima in una lunga discesa e poi in salita .il percorso è un susseguirsi di lunghe discese e successive salite fino alla cittadina di Tervuren. Subito dopo il percorso ci conduce attraverso un bellissimo ed enorme parco con tanto di laghetto gremito di anatre, oche e cigni. Incantevole! Ci si addentra quindi nella campagna ricca di bionde messi, pronte per essere raccolte.

leuven-belgio_1 Dopo circa 40 km, arriviamo alla cittadina di Lovanio, definita la casa della birra, non solo perché qui c’è il pub più lungo del mondo, come viene chiamata l piazza dell’Oude Markt. Oggi è sabato mattina presto e la piazza si presenta come un campo di battaglia, pieno di vetri, sedie e tavolini accatastati. Grande delusione! Il resto della cittadina è un paese tipico fiammingo con il bel municipio in stile gotico, la torre molto caratteristica, l’Antica Università Cattolica e il grande beghinaggio, un’oasi di pace dal fascino inalterato. E’ tempo di proseguire: lungo un bel canale alberato siamo presto a Mechelen. 113Depositate le bici in hotel, partiamo alla scoperta di un’ altro gioiello belga, la città delle campane , raggiungendo la piazza con la cattedrale St. Roumbot si scopre l’origine di questo suono, in cima alla torre, decine di campane sono mosse da un carillon gigante. Passeggiando a pelo d’acqua lungo il fiume Dijle che attraversa la città, possiamo ammirare la torre della cattedrale, altissima, quel che resta del beghinaggio, con all’interno la birreria più famosa della città, con degustazione della famosa birra Gouden Carolus .Ritorniamo alla bella piazza centrale, dove si trova il municipio e dove oggi si tiene uno spettacolo musicale. Oggi in bicicletta abbiamo percorso 76 km.

Domenica 12 luglio: sempre di buonora, partiamo in direzione Anversa. Fuori dall’hotel parte subito la ciclabile lungo un ampio canale. Il tempo non è dei migliori ma almeno non piove. Lungo il percorso numerosissimi leprotti ci passano davanti, per nulla impauriti. Dopo circa 40 km, arriviamo ad Anversa, dove ci aspetta un’amica belga che ci farà da guida nei posti salienti della città. Entriamo ad Aversa dal tunnel Sant’Anna, un tunnel lungo 572 metri  che collega tra di loro le due sponde del fiume Schelda a 31 metri sotto il letto del fiume.20176832015_358037d5fb_z

Venne fatto costruire negli anni Trenta del Novecento proprio per collegare la sponda sinistra con il centro di Anversa e ancora oggi preserva le bellissime scale mobili in legno che conducono “sotto”, all’inizio del tunnel. Solo i pedoni e le biciclette possono transitare per il tunnel. Entriamo quindi direttamente nella Piazza Grande con il bel municipio e la fontana centrale con la statua del Brado. Visitiamo la stazione centrale, grandissima e con un’architettura antica molto bella; l’area del porto antico e saliamo sul Mas per ammirare della terrazza il panorama sulla città e la storia dell’emigrazione nei vecchi magazzini della compagnia di navigazione. Un giro in centro dove ci sono numerosi negozi alla moda ed è già tempo di ripartire. Il viaggio per arrivare alla prossima sistemazione per la notte è lungo ma decisamente rilassante su una continua pista ciclabile, interrotta qua e là da qualche paesino. Quando arriviamo a Rosentaal, comincia a piovere, ma noi ormai siamo al coperto in un ospitale hotel con tanto di ristorante. Oggi in bicicletta abbiamo percorso quasi 110 km.

Lunedì 13 luglio: stamattina pioviggina, ma partiamo comunque molto presto. Entriamo nella simpatica cittadina di Oddenbosch, con una bella piazzetta e il municipio. Proseguiamo per circa altri 30 km. ed incomincia a piovere forte, ma proseguiamo sempre in sicurezza sulla nostra belle ciclabile. Quando arriviamo alla località nei pressi di Rotterdam Kinderdijk, per fortuna smette di piovere.

EPSON DSC picture

La cittadina è nota per i suoi 19 mulini a vento , inseriti dal 1997 nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO; i 19 mulini a vento della regione di Kinderdijk, sono distribuiti tra praterie e canne su due file opposte lungo il ciglio dei canali e  creano uno scenario surreale, fiabesco, che non si dimentica facilmente.  Visitati i mulini, prendiamo un traghetto che ci condurrà alla periferia di  Rotterdam. Purtroppo appena sistemati in hotel ricomincia a piovere ma non rinunciamo ad una visita della città. Rotterdam è una bella città che si affaccia con entusiasmo al futuro, piena di edifici nuovissimi e scintillanti. Vicino all’hotel si trova il  particolare Luchtsingel Bridge, un ponte tutto giallo e di legno da percorrere con una bella passeggiata. E’ stato realizzato dai cittadini di Rotterdam in base a un progetto di riqualificazione urbana che ha unito due parti della città, prima non ben collegate. Attraversato il ponte, ci troviamo di fatto nella piazza centrale della città, quella del porto antico dove si possono ammirare le famose “case cubiche” progettata negli anni settanta del Piet Blom, una delle attrazioni principali della città, la moderna biblioteca ed il Markthal, il primo mercato alimentare coperto dei Paesi Bassi, ispirato alle analoghe realtà di Stoccolma, Barcellona e Valencia.   Oggi in bicicletta abbiamo percorso 94 km.

19553932034_2be7f813e2_z 20168412702_412cae44b4_z

 

 

 

 

 

 

Martedì 14 luglio: usciamo facilmente da Rotterdam e in breve tempo arriviamo alla cittadina di Delft: un senso di quiete pervade questa cittadina, i tigli si piegano gentili verso le acque tranquille dei bei canali. Facile capire perché Jan Vermeer decise di trascorrere tutta la sua vita qui, nella città in cui nacque nel lontano XVII secolo. Qui trovò il proprio universo di luci, di colori e di vita quotidiana, rivoluzionando l’arte figurativa. Bella la piazza principale, De Markt, la piazza del mercato è il cuore di Delft. Su di essa si affacciano il palazzo municipale e la Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk). Dopo la visita della città proseguiamo verso la nostra meta odierna, la cittadina di Alphen aan Den Riji, con un bel centro animato. Percorsi in bicicletta 76 km.

19553746294_1c98ece0c3_z

Mercoledì 15 luglio: oggi siamo diretti ad Amsterdam. Partiamo di buonora: piove e continuerà a piovere fino ad Amsterdam. Fortunatamente tutto il percorso è su pista ciclabile in sede propria e perciò possiamo pedalare in tutta sicurezza. Dopo 43 km arriviamo in hotel, fradici. Dopo esserci ristorati, partiamo alla scoperta della città a piedi, visto che continua a piovere ininterrottamente. Subito nei pressi del quartiere dei musei, che nonostante il cattivo tempo è strapieno di gente. E poi a spasso per la città: piove e non piove continuamente.

19553795854_df293a19bd_z

 

Lungo il Central Canal Belt, possiamo ammirare le belle case che vi si affacciano fino ad arrivare a piazza Dam con il Palazzo Reale  e la Chiesa Nuova in stile gotico e alla Stazione Centrale. E poi c’è Rembrandtplein, la piazza dove è riprodotta la famosa Ronda di Notte, del famoso pittore e il caratteristico mercato  dei fiori sulla Singel.

 

20168297122_aa9b865563_z

 

Giovedì 16 luglio: oggi la giornata è decisamente migliorata. Partiamo subito in bicicletta verso il centro città; un primo giro per ripassare quello che abbiamo visto ieri. E poi gita fuori porta presso la famosa cittadina di Zaanse Schans, famosa per i suoi mulini a vento. Tutto il percorso è su bella e tranquilla pista ciclabile. Attraversiamo il porto di Amsterdam con un traghetto che per biciclette e pedoni è gratuito e seguiamo le indicazioni per arrivare a questo noto centro turistico.

19988327770_c81af1f7d5_z (1)

Ed è molto turistico visto l’enorme mole di visitatori. In bicicletta percorriamo i canali dove qua e là sono dislocati vari mulini a vento. Il contesto è molto ameno, vista anche la bella giornata di sole. Poi in direzione di Krommenie per trovare la prima pista ciclabile che produce energia solare. Il nome del progetto è Solaroad e sembra essere le soluzione perfetta per l’ambiente perchè non solo, di per sé, una ciclabile fa bene alla mobilità sostenibile, a basso impatto ambientale, ma in più è in grado di produrre energia elettrica in modo pulito.
Ritorniamo quindi ad Amsterdam, entrando dalla parte più nuova della città: molto suggestiva. La parte vecchia risulta molto vivacizzata rispetto la mattina ma in bicicletta riusciamo a cogliere altri aspetti della città. Percorriamo anche tutto l’immenso Vondelpark, il parco cittadino più grande, pienissimo di gente che passeggia, prende il sole, o tranquillamente trascorre il pomeriggio. Si è fatto tardi. Oggi in bicicletta abbiamo percorso 82 km.

19553604744_22954fa028_z

Venerdì 17 luglio: è ora di ritornare in Italia. Partiamo presto in direzione dell’aeroporto. Tutto il tragitto (15 km) si svolge su pista ciclabile, fin quasi al terminal. Acquistate le scatole in aeroporto alla cifra di ben 23 euro l’una, siamo pronti ad imbarcarci per l’Italia. Volo aereo Transavia HV 5497 da Amsterdam (Schipol) alle ore 13.00 con arrivo a Venezia (Marco Polo) alle ore 14.45.

IN TUTTO ABBIAMO PERCORSO IN BICICLETTA 890 KM

https://www.flickr.com/photos/lamiche730/sets/72157656608741291